Da piccola ho vissuto in campagna e armeggiavo sempre con l’argilla e il colore ed ho capito che l’arte era la mia strada.

Fino a poco tempo fa facevo quadri, installazioni e video, poi ho iniziato a disegnare e produrre mobili e ceramica. Oggi la ceramica è la mia passione più grande e si esprime tra la pittura e il design. Ogni oggetto su cui lavoro è un piccolo mondo in cui esprimo il ritmo biologico della vita, di un seme nella terra o del mistero dello spazio.

Un guru indiano mi ha letto la mano e ha visto che i colori per me sono come divinità che faccio danzare. L’uso del colore dell’argento e dell’oro sono le mie parole magiche. Nel linguaggio che uso è presente un’estetica primaria e una preziosa, come una gemma che luccica in un mucchio di terra.